venerdì 29 giugno 2018

Il ritorno degli storici Twenty Four Hours con il video-single Adrian


Il videoclip promozionale del nuovo album Close – Lamb – White – Walls.

Il ritorno della storica prog/psych rock band nazionale con un brano dedicato alla figura di Adrian Borland, geniale e sfortunato Leader/Singer/Guitarist dei Sound, band fondamentale del post-punk britannico anni '80.

Genere: prog rock / psychedelic rock
Label: Musea / Velut Luna




Il testo diAdrian, pur riferendosi alle stelle del panorama musicale precocemente scomparse che vengono citate assieme adAdrian Borland, è molto criptico e pieno zeppo di citazioni da famosi brani rock di gruppi storici e da testi del primo e dell'ultimo album dei Twenty Four Hours (The Smell of The Rainy Air Left-To-Live).

Si va da Kill 'Em All dei Metallica agli antichi lupi di Extasy, inedito della band risalente al 1985, fino ai comuni amori nascosti e frantumati. Ma ampio spazio è donato alle amiche capre più vecchie e pesanti, alle confortanti campane spettrali e alla solitudine che, spesso temuta, aiuta invece molti di noi a cominciare ad amare se stessi come si deve.

Ma ci deve essere spazio anche per la Vecchia Fonderia Rossa e Il Crimine Perfetto o Il profumo dell'Aria di Pioggia, tutti titoli presi da album della band vecchi e nuovi, fino a chiudere con quello che forse è il brano più bello e rappresentativo dei Floyds orfani di Roger Waters, quella Learning To Fly un po' apprezzata da tutti.

Il brano parte con un tipico tappeto di Mellotron memore di Strawberry Fields Forever e alterna parti dolcissime con esplosioni dinamiche da brivido e una parte centrale che volutamente ricrea le atmosfere dei Cure.

Qualcuno ha detto che la voce di Robert Smith era assimilabile ad un uomo sotto tortura in una camera buia - afferma il cantante e tastierista Paolo Lippe - “Ecco... io ho cercato, cantando la parte centrale dopo l'assolo distorto di chitarra, di immedesimarsi nella tortura interiore che ha potuto soffrire uno come Borland nel momento esatto in cui ha deciso di farla finita in quell'assurda, atroce maniera. Il brano mi sembra possa essere definito come rappresentante della forma più moderna di Progressive, che non può prescindere dalla New Wave e dal Punk.”

Adrian, come tutti i brani dei Twenty Four Hours, ad eccezione di quelli del 4° album The Sleepseller, è stato ripreso e mixato/masterizzato con apparecchiature analogiche e pertanto mantiene il tipico calore di questi setup.

Grande attenzione è stata data al raggiungimento del suono più fedele e naturale possibile con limitazioni delle compressioni ed equalizzazioni e ripresa allo stato dell'arte, grazie alla maestria degli ingegneri del suono Andrea Valfrè e Marco Lincetto.


Credits: Regia di Michele Sartor, Direttori della Fotografia Michele Sartor & Marco Lincetto

Video e Fotografia: ripreso il 29 Dicembre 2017 all'interno del Magister Recording Area di Preganziol (TV), ove è stato registrato e mixato il nuovo lavoro.




Il doppio album CLOSE – LAMB – WHITE – WALLS

Il sesto album ufficiale dei TWENTY FOUR HOURS, storica band Psycho-Progressive italiana, è un album doppio, ispirato volutamente, nella forma e nella sostanza, ai quattro album bianchi più importanti della storia del rock:

  • Closer dei Joy Division
  • The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis
  • The Beatles (White Album)
  • The Wall(s) dei Pink Floyd

Come tutti i dischi dei TWENTY FOUR HOURS, CLOSE - LAMB - WHITE - WALLS è nato con un'anima "LIVE" durante libere composizioni e improvvisazioni alla Casa della Musica (FabLab) di Fano durante la Pasqua del 2017 per concludersi a Preganziol a Natale 2017 nella ormai "famigliare" Magister Recording Area di Andrea Valfrè, produttore assieme a Paolo Lippe di questo ultimo lavoro.

Andrea Valfrè ha curato su banco analogico (Soundcraft 3200) l'interminabile mixing dei due dischi, mentre Marco Lincetto ha eseguito, sempre in dominio analogico (Millenia Media e Maselec) la fase di mastering (APR – MAG 2018).

Il doppio album uscirà il 25 Ottobre 2018 contemporaneamente per 2 case discografiche:
- MUSEA per il mercato mondiale
- VELUT LUNA per quello Audiophile/HI-FI esclusivamente italiano


Twenty Four Hours



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Frank Lavorino 3396038451

mercoledì 20 giugno 2018

La tonante sveglia stoner degli Eradius con il nuovo video Timmy C.


Timmy C. una tonante sveglia targata Eradius

Il duo stoner rock anglo-italiano presenta il terzo singolo estratto dal fortunato, omonimo esordio. Omaggio al bassista dei Rage Against The Machine, Timothy Robert Commerford, il brano invita il pubblico a “svegliarsi” dalla solita routine, mostrando la propria vera natura senza aver paura dei pregiudizi altrui.

Genere: stoner rock, hard rock, funk, blues rock
Label: Resisto Distribuzione
Release Date: 18.06.2018


https://youtu.be/d_CvaXGSkp0


Gli Eradius sganciano il terzo singolo dal primo omonimo album del duo anglo-italiano uscito lo scorso Febbraio, co-prodotto da Tommaso Canazza di RH Studio.

“Timmy C” è un omaggio al bassista della storica band Rage Against The Machine, 
Timothy Robert Commerford, infatti il ritornello reinterpreta una sua frase durante un'intervista: “I'm happy, in other words, I want to wake the stupid”.

Il messaggio è chiaro: la canzone invita il pubblico a “svegliarsi” dalla solita routine, mostrando la propria vera natura senza aver paura dei pregiudizi altrui, così come si prestano a fare le comparse del video, che si ribellano dalle singole situazioni in cui inizialmente si ritrovano, lasciandosi trasportare dal martellante riff del basso.



Il video girato al The Factory di Verona, ha alla regia Francesco Ferri Faggioli della Roll In, produttore già di diversi videoclip musicali per importanti etichette discografiche; da citare anche la presenza di Atropine, il marchio veronese che veste musicisti e comparse.

Gli Eradius attualmente sono in tour promozionale, il calendario è in continuo aggiornamento, quindi tenete d’occhio la loro pagina Facebook:

21 Giugno - Festa della Musica di Mantova - Ore 18
14 Luglio - Rock Camp Festival di Trieste - Ore 15
15 Luglio – Dvorana Gustaf Pekarna, Maribor (SLO)
7 Settembre - Il Giardino (VR) in apertura ai “Grotto”(Belgio)




Biografia
Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L'intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.


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martedì 29 maggio 2018

Potenza e ritmo: esce Paratechnicolor, debutto dei rockers Noir & The Dirty Crayons


Potente ma allo stesso tempo ballabile e diretto, il disco d'esordio della band bergamasca è uno spaccato di quotidianità, volutamente esasperato da testi ironici e taglienti in cui sonorità tipicamente rock si intrecciano a partiture pop ed influenze elettroniche.

Genere: rock / pop / elettronica
Label: Autoproduzione
Release Date: 28.05.2018


Streaming
https://open.spotify.com/artist/7t7pZDkxA4gN0qgsP9MmJY


Paratechnicolor” è il disco di esordio della band bergamasca Noir & The Dirty Crayons.

Anticipato lo scorso 8 marzo dal video-single “Autodafè”, si caratterizza per sonorità tipicamente rock che si intrecciano a partiture pop ed influenze elettroniche, il tutto racchiuso in un disco potente ma allo stesso tempo ballabile e diretto.

Noir & The Dirty Crayons rappresentano l’unione del mondo della musica elettronica moderna con sonorità più vintage, il tutto contornato da una spiccata attitudine punk. “Paratechnicolor” racchiude in nove brani, uno spaccato di quotidianità, volutamente esasperato da testi ironici e taglienti.



I temi trattati all’interno dei brani sono facilmente assimilabili alla realtà che tutti viviamo giornalmente, a volte presi bene con la voglia di reagire, altre volte chiusi in casa, protestando sui social.

L’album è stato prodotto da Noir e Valter Sacripanti, hanno partecipato alle registrazioni lo stesso Sacripanti, Nik Mazzucconi, Massimo Ciocca. Registrato, mixato e masterizzato presso i RecLab Studio di Buccinasco (MI) da Larsen Premoli, Paratechnicolor è stato presentato il 1 giugno @ Timetracks Studio di Azzano San Paolo (BG).



Tracklist
Paratechnicolor
Fuzz
Autodafè
Voci
Sono ancora vivo
Divano Revolution
Dammi tempo
Fuck!
Terra


Line-up
Noir: Voce, chitarra, synth, sampling
Massimo Ciocca: Chitarra
Rachele Rebuscini: Basso
Daniele Milesi: Batteria

iTunes https://itunes.apple.com/album/id1382530822



Biografia
Noir & The Dirty Crayons è una nuova realtà musicale, nata nel 2017, da un’idea di Noir, musicista di origini piemontesi. All'anagrafe Maurizio Griglio, è un cantautore, chitarrista, interprete. Dopo la fondazione nel 1997 dei Paranormal Misteria, death metal band, nel 2007 dà vita ai L’Ame Noire, virando la direzione artistica del progetto verso sonorità piú vicine al rock. La band pubblica l'EP “Les Ames Noires” (2010) parallelamente ad una forte attività live che la porta ad aprire una delle due date italiane dei finlandesi Poisonblack. Segue "Il Deserto” (2013) con relativo tour italiano, dividendo il palco con Custodie Cautelari, Giuseppe Scarpato (E.Bennato), Federico Poggipollini (Ligabue), Ricky Portera (L. Dalla, Stadio), Maurizio Solieri (Vasco Rossi), Alberto Radius (Battisti), oltre ad esportare la propria musica al prestigioso “Nambucca” di Londra. Nel 2014 esce il primo full lenght "Lo specchio”.

Nel 2015, una nuova sfida lo porta ad intraprendere la carriera solista, componendo ed arrangiando, sotto la direzione artistica di Valter Sacripanti, i brani che comporranno il suo primo disco solista “Paratechnicolor” uscito il 28 maggio 2018. Le diverse influenze di ciascun membro si riflettono sul sound finale, con una commistione di sonorità tipicamente mainstream e al contempo ricercate, un’unione tra sonorità del passato e un sound decisamente contemporaneo.



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Potenza e ritmo: esce Paratechnicolor, debutto dei rockers Noir & The Dirty Crayons


Potente ma allo stesso tempo ballabile e diretto, il disco d'esordio della band bergamasca è uno spaccato di quotidianità, volutamente esasperato da testi ironici e taglienti in cui sonorità tipicamente rock si intrecciano a partiture pop ed influenze elettroniche.

Genere: rock / pop / elettronica
Label: Autoproduzione
Release Date: 28.05.2018


Streaming
https://open.spotify.com/artist/7t7pZDkxA4gN0qgsP9MmJY


Paratechnicolor” è il disco di esordio della band bergamasca Noir & The Dirty Crayons.

Anticipato lo scorso 8 marzo dal video-single “Autodafè”, si caratterizza per sonorità tipicamente rock che si intrecciano a partiture pop ed influenze elettroniche, il tutto racchiuso in un disco potente ma allo stesso tempo ballabile e diretto.

Noir & The Dirty Crayons rappresentano l’unione del mondo della musica elettronica moderna con sonorità più vintage, il tutto contornato da una spiccata attitudine punk. “Paratechnicolor” racchiude in nove brani, uno spaccato di quotidianità, volutamente esasperato da testi ironici e taglienti.



I temi trattati all’interno dei brani sono facilmente assimilabili alla realtà che tutti viviamo giornalmente, a volte presi bene con la voglia di reagire, altre volte chiusi in casa, protestando sui social.

L’album è stato prodotto da Noir e Valter Sacripanti, hanno partecipato alle registrazioni lo stesso Sacripanti, Nik Mazzucconi, Massimo Ciocca. Registrato, mixato e masterizzato presso i RecLab Studio di Buccinasco (MI) da Larsen Premoli, Paratechnicolor è stato presentato il 1 giugno @ Timetracks Studio di Azzano San Paolo (BG).



Tracklist
Paratechnicolor
Fuzz
Autodafè
Voci
Sono ancora vivo
Divano Revolution
Dammi tempo
Fuck!
Terra


Line-up
Noir: Voce, chitarra, synth, sampling
Massimo Ciocca: Chitarra
Rachele Rebuscini: Basso
Daniele Milesi: Batteria

iTunes https://itunes.apple.com/album/id1382530822



Biografia
Noir & The Dirty Crayons è una nuova realtà musicale, nata nel 2017, da un’idea di Noir, musicista di origini piemontesi. All'anagrafe Maurizio Griglio, è un cantautore, chitarrista, interprete. Dopo la fondazione nel 1997 dei Paranormal Misteria, death metal band, nel 2007 dà vita ai L’Ame Noire, virando la direzione artistica del progetto verso sonorità piú vicine al rock. La band pubblica l'EP “Les Ames Noires” (2010) parallelamente ad una forte attività live che la porta ad aprire una delle due date italiane dei finlandesi Poisonblack. Segue "Il Deserto” (2013) con relativo tour italiano, dividendo il palco con Custodie Cautelari, Giuseppe Scarpato (E.Bennato), Federico Poggipollini (Ligabue), Ricky Portera (L. Dalla, Stadio), Maurizio Solieri (Vasco Rossi), Alberto Radius (Battisti), oltre ad esportare la propria musica al prestigioso “Nambucca” di Londra. Nel 2014 esce il primo full lenght "Lo specchio”.

Nel 2015, una nuova sfida lo porta ad intraprendere la carriera solista, componendo ed arrangiando, sotto la direzione artistica di Valter Sacripanti, i brani che comporranno il suo primo disco solista “Paratechnicolor” uscito il 28 maggio 2018. Le diverse influenze di ciascun membro si riflettono sul sound finale, con una commistione di sonorità tipicamente mainstream e al contempo ricercate, un’unione tra sonorità del passato e un sound decisamente contemporaneo.



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lunedì 14 maggio 2018

Phantomatica, il rock visto da vicino: esce l'album “Look Closer”


Energia, cuore e carattere nell'esordio della band marchigiana, già protagonista di numerosi live tra cui una prestigiosa apertura ai Guano Apes in Russia. Un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound che promette di emozionare in modo diretto.

Genere: Alternative rock
Label: Autoproduzione

Streaming https://open.spotify.com/album/2Yec6ghFC906W4Rqp9wmdI

Dal 5 aprile 2018 è disponibile su tutti i principali digital stores Look Closer, album d'esordio dei Phantomatica. L'uscita è anticipata dal singolo Drop It, che mostra subito, al primo impatto, l'energia, il cuore, il carattere e la potenzialità di questa nuova rock band, già in grado però di farsi apprezzare sui palchi internazionali, su tutti quello della A2 Arena di San Pietroburgo in una prestigiosa apertura nel maggio 2015 ai celebri rockers teutonici Guano Apes.


I Phantomatica (Daniele Tipo - chitarra e voce; Stefano Sabbatini - chitarra solista; Marco Grilli – basso; Ivan Bufalari - batteria) scrivono le proprie canzoni in inglese non perché “è più figo” ma perché, come racconta Daniele, “è sempre stato il mio sogno cantare nella lingua di Sua Maestà. Fin da adolescente mi hanno ispirato artisti come U2, Red Hot Chili Peppers, Smashing Pumpkins, Jane's Addiction, Queens Of The Stone Age, Velvet Underground, Pearl Jam, Nirvana, Pixies, Muse, Cure, Sonic Youth e molti altri che hanno contribuito a un'epoca musicale irripetibile.”
Quello che ne deriva è un mix di generi che vanno da morbide ballate melodiche fino a sonorità quasi punk/hardcore/metal, ma che mantengono sempre un filo conduttore nello stile. Il nome stesso della band richiama al desiderio di sfuggire da ogni identificazione, come spiega Daniele:

Viviamo in un'epoca dove, per via delle costanti e numerose distrazioni, la capacità di concentrarsi è diminuita al punto che stiamo perdendo quella di scoprire cosa c'è oltre la superficie delle cose. Di conseguenza tutto viene giudicato ed etichettato velocemente, da qui anche la scelta di intitolare l'album Look Closer”.

Per quanto riguarda le registrazioni, la produzione e il mixaggio, i Phantomatica si affidano alle capacità di Fabio De Sanctis (ex cantante degli Ego, una band elettronica degli anni '90 in cui militava anche Max Gazzè al basso) che fu prodotta da Howie B (lo stesso di "POP" degli U2 e Bjork per intenderci) e con il quale lo stesso De Sanctis a distanza di anni ancora collabora, spingendo cosi i Phantomatica verso orizzonti più elettronici e moderni.
Ne risulta un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound capace di emozionare in modo diretto.
Dopo aver autoprodotto il loro primo EP nel 2014 "In Musica Veritas" hanno l'opportunità nel 2015 di esibirsi a San Pietroburgo alla A2 Arena suonando da spalla ai Guano Apes, band rock tedesca di fama mondiale. Vincono nel 2016 il concorso nazionale "Bandiamo" organizzato dall'etichetta Centrorecords.

Storico Concerti
22.12.17 @ Heartz Club
11.12.17 @ Loop Club
6.12.17 @ Mamiwata, Pescara
4.9.17 @ La Baita, Urbisaglia (MC)
6.4.17 @ Duma, Macerata (MC)
21.5.15 @ A2 Arena – Supporting Act for Guano Apes - San Pietroburgo, Russia



Tracklist
1. Drop It
2. Impossible Possibility
3. Revelation
4. Phony Tail
5. Bittersweet Pain
6. Bittersweet Pleasure
7. Sailor
8. Nosedive
9. Mr. Nobody
10. I'm Not The Only One


Biografia
Phantomatica è un gruppo rock alternativo originatosi nel 2009 a Civitanova Marche (MC). Con una formazione classica composta da voce, due chitarre elettriche, basso e batteria, nasce subito con l'intenzione di fare nuova musica inedita che comincerà a vedere la luce alla fine del 2010. Mentre lavora pazientemente per creare una propria identità rock , il quartetto si fa le ossa suonando nei principali locali della provincia proponendo un repertorio non proprio convenzionale per le aspettative del territorio maceratese esibendosi con cover di gruppi come Pixies, Pearl Jam, Smashing Pumpkins, Nirvana, Echo & The Bunnyman, Clash, Radiohead, Motorhead, Metallica e molti altri. Le canzoni inedite che cominciano ad emergere si rivelano essere proprio di un mix di tutte quelle band ma senza essere in qualche modo uguale o troppo simile a nessuna di loro. Nel 2012 la band marchigiana inizia già a farsi notare ottenendo il terzo posto al concorso Homeless Rock Fest e nel 2014 dopo anni di duro lavoro arriva finalmente il primo EP "In Musica Veritas" ottenendo ottimi riscontri dal pubblico.
Il 2015 è un anno importante che sembra segnare una svolta per la band che riesce a suonare sul prestigioso palco della A2 Arena di San Pietroburgo in apertura al concerto di una famosa rock band tedesca, i Guano Apes.
L'anno successivo, il 2016 premia la band come 1° classificata al concorso online "Bandiamo" organizzato dall'etichetta Centrorecords, sempre a testimonianza di un ottima considerazione da parte di chi viene spesso chiamato a dare una valutazione oggettiva delle qualità di una band.
L'uscita del primo album in studio è fissata il 5 aprile 2018, anticipata il 19 marzo da quella del primo video-single “Drop It”.


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sabato 12 maggio 2018

Il puro punk 77 dei The Twinkles ritorna con il nuovo album We Come Along


We Come Along”, il nuovo album degli storici punkers veneti capitanati dall'attivissimo Nick Mess, è ormai alle porte. 10 “anthem” che restano impressi nella mente racchiusi nel filone dell'omonimo singolo e nel suo importantissimo messaggio: “Spazio e possibilità di suonare a chi crea musica propria”.

Genere: punk 77
Label: Rocketman Records
Distribuzione digitale: Tunecore
Release Date: 10.05.2018


Streaming https://open.spotify.com/album/3q0KkA1zm10pbncg0DgAR3

Il nuovo album dei The Twinkles contiene 10 brani nel classico stile della band, puro punk 77 ricco di melodie e cori sensazionali che fanno tornare in mente formazioni come BoysRamonesUndertones, VibratorsCock SparrerSkids, 999.

10 anthem che restano impressi nella mente racchiusi nel filone del singolo “We Come Along” e nel suo importantissimo messaggio: “Spazio e possibilità di suonare a chi crea musica propria”. Non è un caso che anche l’album abbia lo stesso titolo “We Come Along”, proprio per rendere forte e chiaro ciò che la band sta portando avanti. Ora non vi resta altro che alzare il volume e scatenarvi con l’irresistibile suond dei The Twinkles!

Sulle loro spalle una storia ultraventennale, iniziata col demo tape "Demo", nel marzo del 1998 e portata avanti tra riconoscimenti illustri, come la selezione tra le 2.212 band che hanno partecipato al contest dell’Heineken Jammin Festival e che li ha fatti suonare con Metallica e Lacuna Coil.

In mezzo, tanta celebrità internazionale con picchi di vendite in Giappone, ma anche tour che li hanno portati in tutta Europa, con particolare attenzione nei paesi nordici come GermaniaInghilterra, ma anche AustriaRepubblica Ceca e Slovacchia.

Official Website http://www.thetwinkles.it/



Tracklist
1. Ludwig The Punk
2. We Come Along
3. No More Faith In You
4. Bubblegum Girl
5. Your Time Has Come
6. C’est La Vie
7. Fantasy Is My Mistress
8. Rich Girl
9. Naughty Lady
10. I Don’t Wanna Wake No More All Alone




Biografia
I Twinkles si formano nell’ottobre ’96. La band è capitanata dall’attivissimo chitarrista Nick Mess ed è votata al più puro punk rock di marca settantasettina. Dopo molti live in Italia dal giugno 2000 debuttano anche all’estero. Da questo momento la band suonerà in lungo in largo per mezza Europa raggiungendo moltissimi consensi. Due i tour principali, nel 2005 e nel 2006 che toccano Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Germania.

In Italia hanno effettuato memorabili performance tra le quali vale la pena ricordare quella in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto (14 ottobre 2001 davanti a 2000 persone) e quella in piazza dei Signori a Treviso (1 febbraio 2002 davanti a 5000 persone).

Nel 2004 partecipano a tre concorsi: Rockon, Emergenza Festival e Arezzo Wave. In quest’ultimo riescono a conquistare uno storico terzo posto nella finale regionale del Veneto.

Ma le soddisfazioni non sono ancora finite: la punk rock band arriva alla finalissima dell'Heineken Jammin' Festival Contest, dopo essere stata scelta tra 2212 band in tutta Italia! I Twinkles suonano sul second stage allestito all'interno del Green Village, sabato 17 giugno (Headliner: Metallica + The Darkness, Avenged Seven Fold, Lacuna Coil, Living Thing, Trivium). Sicuramente il risultato più importante nella carriera dei Twinkles.

A fine 2007 partecipano ad un altro concorso, Ritmi Globali Europei. Anche qui dopo quattro esibizioni dal vivo giungono alla finalissima al Teatro Sociale di Treviso e vincono il premio della critica ad aprile 2008. Nell’estate 2008 l’etichetta austriaca Dambuster Records ristampa il primo e secondo cd della band.

Nel 2009 c’è il terzo tour europeo che fa debuttare la band per la prima volta in Svizzera. A gennaio 2010 i Twinkles si spingono nel sud Italia suonando a Taranto. A marzo 2010 avviene lo storico sbarco della band nella terra in cui è nato il punk, l’Inghilterra. Tre le date: Nottingham, Kettering e Londra dove i Twinkles supportano una delle più importanti punk band inglesi, i 999.

Dal 2011 fino al 2016 la band continua la sua attività live concentrandosi in Italia. A luglio 2016 esce il nuovo singolo “We Come Along” che raccoglie numerose recensioni e viene presentato all’Home festival di Treviso. L’onda di successo del singolo porta la band a suonare dal vivo per la prima volta nella propria storia in Norvegia a Novembre e al mitico festival “Kids and Heroes Punkrock x-mas 2016” a Praga a dicembre. Nello stesso tempo si concludono le riprese del prossimo singolo “I Don’t Wanna Wake No More All Alone” che esce a fine dicembre. Un’altra perla per i Twinkles che rimane 10 settimane consecutive nella top 10 della classifica europea delle etichette indipendenti e giunge per ben due volte al numero 2.

Il 2017 inizia con due mini tour in Francia, Inghilterra e Germania. A luglio esce “C’est La Vie”, il terzo video della band. Ma rimanete sintonizzati su Radio Rock, la storia continua….

Contatti
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