mercoledì 24 aprile 2013

Vanity - "Occult You" Quando la forma incontra la sostanza....

Vanity

A cura di Nana Arima

Si chiamano Vanity, sono in quattro e provengono da posti tutti diversi: N (cantante) è originario di Gaza (Palestina), un appassionato di occulto e cultura occidentale; F (bassista) è svizzero, severo ed austero come la musica che produce; P e T invece vivono in una comune sui colli toscani, lontani da questo mondo moderno e frenetico a cui siamo abituati. Si incontrano per caso e in attimo e con estrema naturalezza creano il gruppo a cui segue il disco: “Occult You

Nasce tra dicembre 2011 e febbraio 2012. Il tutto avviene in completo isolamento e con la produzione di Lorenzo Montanà. Il concept è ispirato al romanzo mai pubblicato di N che s’intitola appunto Occult You ed è un racconto drammatico intriso d’amore e sofferenza al cui centro vi è un eroe di guerra che si batte contro il nulla per sé e per il suo amore perduto. Nonché dalla grande passione di N per l’esoterismo e tutto ciò ch’è oscuro:


1) SLEEPING TEARS

2) UNDER BLACK ICE

3) GHOST

4) RUINS

5) PAGAN HEARTS

6) SUN

7) TIME’S NEW ROMANCE

8) LIMBO

9) OCCULT YOU

10) THE WONDERER…


Per quanto riguarda me è stata una vera e propria sorpresa, un viaggio di quasi quaranta minuti tra la malinconia, la sofferenza e l’amore, una profondità estrema che decisamente si allontana dal nome del gruppo. Il tutto caratterizzato da un mix tra il gotico ed il rock che incuriosisce ed attrae, basta ascoltare pezzi come Sleeping Tears e Pagan Hearts per credere, senza dimenticare Time’s New Romance e l’intermezzo strumentale Limbo che mi hanno letteralmente conquistata. Grande talento, grande cura nelle sonorità e nei testi e grande capacità di mostrare la loro essenza senza correre il rischio di sembrare “finti”… da ascoltare (e soprattutto vivere)!













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